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Introspezione 19 gennaio 2025 · lettura 1 min · 298 letture

Eterno vuoto

Giuseppe Mauro Maschiella 739 poesie pubblicate
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Nel cuore dell’ombra un tenue spiraglio s’apre tra i veli d’un cupo sentiero, chimere sussurrano nell’abbaglio di mondi perduti, d’un tempo sincero. L’ossigeno manca, l’aria s’è spenta sognando la luce il cuore vacilla. Una speranza, lenta vaga tra i cieli di un’anima che oscilla. Ritrovarsi in un’eco lontana che l’origine cerca, di vita e calore, un tuono risponde con voce sovrana spazzando l’argilla che copre il dolore. Navigare in un mare d’assenza ove il silenzio si fa esistenziale. Un grido si perde tra cielo ed essenza: l’eterno vuoto è la fine più reale.
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L'autore
Giuseppe Mauro Maschiella

Ho iniziato nel 2014 e continuo il mio hobby di scrivere poesie. Generalmente la poesia di grandi poeti esalta la bellezza nelle sue varie forme: della donna, della natura, della creazione, ecc… esaltando cosi le illusioni. Il mio modo di fare poesia è diverso: anche io a volte esalto la bellezza, ma in quasi tutte le

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Bellissima! (Marcella Usai)

Versi molto belli anche se tristi. (Ausilia Giordano)

Molto bella. Complimenti Giuseppe Mauro (Antonietta Angela Bianco)

Commenti (1)

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Ausilia Giordano19 gennaio 2025

Quattro quartine in rime alternate, ad indicare la presenza corretta di ordine e misura. si spera in una luce e un calore che mancano e che si fanno attendere troppo, lasciando l’maro in bocca alla speranza. Il vuoto si fa strada fra grida di dolore, ma la Speranza, quella vera, sarà sempre l’ultima a morire. Bellissima, in elogio all’autore.