Occhi di bambola
Guardi con occhi di bambola
ancora pronunci nome,
prendi la mano
per un saluto
cerchi ancora contatto.
È incerto il tuo passo
in un tempo scaduto
che lesto avanza,
vacilla la mente
nella nebbia che incombe
in che mondo sono
emozioni e ricordi?
Occhi di bambola
ora fissano il vuoto
eppure sorridi
nel tuo mondo incantato.
Chissà se pensi
a quello che eri
Chi sei?
Chi sono?
D’amarezza è pregna l’ anima
Siamo niente
in questo universo
©
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Commenti (1)
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Marcella Usai23 dicembre 2025
Una poesia delicata e dolorosa, che racconta la perdita dell’identità e della memoria con tenerezza e pudore. Gli “occhi di bambola” esprimono uno sguardo ancora dolce ma vuoto, mentre le domande finali rivelano lo smarrimento di chi resta. È un testo sull’amore che continua anche quando il riconoscimento svanisce, e sulla fragilità dell’essere umano nel tempo. Sentita con dolore. Plauso.
