Il sommo poeta
Pierfrancesco Roberti
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oh sommo poeta tu che fosti esiliato nella folla delle fazioni della Firenze antica
tu che scrivesti versi miracolosi con le parole baciate da Dio
nella fatica dell’esilio hai creato il capolavoro della Divina Commedia
Firenze fu per te una lontana patria a cui non tornasti più
la bellezza dei tuoi versi si trasfigurò nei secoli e divenne mondiale
tu sei il più grande tra i poeti che si sono succeduti nel tempo a venire
hai dedicato parole meravigliose nel silenzio della tua solitudine
nella notte del tuo esilio creasti il capolavoro del cielo Inferno Purgatorio e Paradiso
s accese l’amore profondo per la tua Beatrice piccola madonna del Paradiso
la tua anima scelse per un amore così esile parole innamorate dell’amore stesso
e la bellezza nacque nella solitudine
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Pierfrancesco Roberti
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