Femminicidi
Pierfrancesco Roberti
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o massacro di donne assassinate da maschi che si credono padroni
noi maschi non abbiamo ancora imparato il rispetto dell’altra anima
tante vite sacrificate all’altare della violenza brutale di un attimo
donne ferite nel corpo e nell’anima dal maledetto tradimento dell’amore
nel silenzio della società si consuma la fragorosa violenza delle donne innocenti
vorrei prendere per mano una donna violentata e abbracciarla con tenerezza
mi vergogno della pochezza dei sentimenti del genere maschile che si crede ancora padrone
bisogna urgentemente cambiare la cultura nelle famiglie e nelle scuole
insegnare l’essere liberi in una coppia significa non rendere tossica la dipendenza di uno dei due
vorrei approcciare una donna con la gentilezza ed il cuore vorrei che non avesse mai più paura
le donne devono essere libere di slacciare i nodi scorsoi dell’amore tossico
mettiamo la parola fine al massacro
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L'autore
Pierfrancesco Roberti
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissimo testo. (Ausilia Giordano)
Commenti (1)
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Ausilia Giordano4 aprile 2025
E’ sentenza questa poesia anticrimine. Grazie per questi versi potenti, di denuncia del male subito dalle creature donne, dolci figlie di Dio, che quotidianamente vengono radiate dalla vita! Grazie per la tua protesta e per le parole gentili con cui vorresti "approcciare" una donna. Accolgo io e faccio elogio come donna ai tuoi versi a nome di tutte le donne maltrattate.

