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Riflessioni 16 aprile 2025 · lettura 2 min · 293 letture

Un mostro che semina dolore

Antonietta Angela Bianco 975 poesie pubblicate
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La guerra, un mostro che divora anime, un incubo che non finisce, un dolore che non si placa i soldati, pedine su un tavolo da gioco vite sacrificate sull’altare del potere, dell’ambizione. Nel mondo, la guerra semina dolore e lascia dietro di sé solo morte e distruzione, madri che piangono i loro figli perduti, padri che cercano di proteggere le loro famiglie. I potenti dall’alto dei loro troni ordinano la morte, la distruzione, per una guerra che non è giusta, solo per soddisfare la loro sete di potere. Quanto disprezzo per questi uomini senza cuore che mandano i loro fratelli a morire per una causa che non li riguarda. solo per la loro ambizione. La guerra un abominio, un orrore, una vergogna che macchia l’umanità, che offende la dignità dei soldati, delle vittime, delle famiglie che piangono e dei sopravvissuti che portano le cicatrici della guerra. Nonostante tutto c’è ancora la speranza che un giorno l’umanità si risvegli, si renda conto dell’assurdità della guerra, della sua inutilità e decida di di costruire un mondo più giusto, più umano. E così, noi continuiamo a sperare, a lavorare per un mondo migliore, un mondo dove la pace, l’amore e la comprensione siano i valori più alti, i più preziosi, i più sacri.
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bella (Pierfrancesco Roberti)

Tristissima, ma vale la pena scriverla. (Ausilia Giordano)

Commenti (1)

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Ausilia Giordano16 aprile 2025

La guerra è un mostro? Si, implacabile, non conosce colori di pelle o di bandiere, né religione. Anzi, è proprio contro le idee altrui, che si svolge la guerra. Testo molto triste nell’argomentazione che presenta, molto riflessivo e ben strutturato. Complimenti.