203 lettori online · 359.810 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale pierfrancescoroberti1.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Sociale
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Pierfrancesco Roberti
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Sociale 30 aprile 2025 · lettura 1 min · 206 letture

Gli ultimi del mondo

Pierfrancesco Roberti 1106 poesie pubblicate
+ Segui
nel silenzio dei vicoli stretti vagano gli ultimi del mondo scalzi con la dignità di uomini e donne veri bellissime facce sporche di umiltà e di sogni dormono in fredde solitudini di cartoni rotti di povertà nessuno di noi li vede con la nostra fretta maledetta vivono come ombre riflesse negli angoli delle strade piccoli figli accarezzati dalle belle mani di Gesù muoiono da soli accartocciati in una coperta sudata di sporcizia deportati come criminali senza neppure il sogno di un essere umano siamo noi quelli che li dimentichiamo e ci battiamo il petto in chiesa vorrei accarezzare la fronte sudata dal dolore ubriaco di anni sputati veri uomini caduti nella povertà velata di visi raggrinziti di ferite m emoziona il loro sogno di un mondo più giusto di un cielo più spesso intenso verso di una furiosa danza da lontano vedo i loro occhi chiudersi freddi su un mondo che non li ama bellissimi angeli sudati di sporcizia
♥ 1 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pierfrancesco Roberti
Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Bellissimi versi, molto umani. (Ausilia Giordano)

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ausilia Giordano30 aprile 2025

Quanto amore nei versi che scrivi! Colmi di emozioni e realtà sofferta. sono un abbraccio gigante al mondo felice e sofferente, li abbracci tutti nei tuoi versi meravigliosi: buoni e meno buoni e li ami tanto, soprattutto quelli che soffrono di più. Complimenti!