Domani
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (2)
Breve, ma non per questo meno espressiva e profonda poesia, gradevolissima. Pochi versi, un mondo di sensazioni.
un tornare a casa nella propria anima, lasciando fuori ciò che ci fa stare male... come scatoloni ingombranti. ma è possibile farlo? o resta solo mera illusione? molto molto intima, molto delicata! bella ancora l'immagine degli ”asfalti graffiati del mondo” se posso permettermi: proprio in virtù dell'immagine di scatoloni che l'autrice ha voluto dare ai ricordi dolorosi, forse avrei utilizzato un verbo diverso da ”vivere”, un qualcosa che potesse rimandare al loro essere scatole. solo una sensazione... nulla di più.

