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Impressioni 30 maggio 2025 · lettura 1 min · 201 letture

L’affanno della Pace

Ausilia Giordano 687 poesie pubblicate
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Parola e percezione, verso e direzione, sentimenti dispersi, lungo il sentiero della vita, e sulla via dello stilar della Pace molto e troppo si è perso. Parole vaganti negli stridi delle emozioni, fuggono dall’impeto di penosi sospiri. È la politica conversazione che confusa e dimentica della propria alta vestizione segue crepitanti ed effimere emozioni. E intanto vane speranze son catturate dal vento. In questo mondo di acredine e di acerrime guerre, piangono afflitte le genti in sulla lor dilaniata terra. Né raggio di sole, né sguardo pietoso su singulto di bimbo e angoscia di madre. Di scoppi di bombe e di mitra è la loro terra lacerata. E intanto i potenti ai comandi brindano e danzano sulla tragedia del mondo che la Pace rinserra. Conducono vaghi discorsi di accordi e dissonanze, con asprezze e indifferenze, su odori e rumori di guerre. Conversano gli influenti di osteggi e favori, confusi e convinti che volgere lo sguardo verso diversi orizzonti siano i progetti migliori.
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Ausilia Giordano
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Le sensazioni lasciate dai lettori.


emozionante (Pierfrancesco Roberti)

Lirica profonda e commovente. Congratulazioni. (Antonietta Angela Bianco)

Molto interessante e veritiera. Elogio! (Giovanni Ghione)

Commenti (3)

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Stiamo vivendo un periodo terribile. Guerre sempre più violente con massacro di civili indifesi. Potenti che "fingono" di cercare la pace e intanto continuano a vivere la loro vita nell’aglio e nell’indifferenza. Riflessioni toccanti che colpiscono nel profondo.

Giovanni Ghione1 giugno 2025

Contro l’ipocrisia dei potenti che parlano di pace ma si armano di guerra. Una pregevole lirica che scuote le coscienze addormentate mentre inermi popoli subiscono soffrono e muoiono!

Saverio Chiti1 giugno 2025

sembra proprio che a parte i poeti, a nessuno interessi più la pace, questo sentimento che ancor più dovrebbe unire le genti, più di uno scritto, seppure letto a alta voce, ahimè è un grido che si perde lontano, laddove i potenti di turno raggruppano le loro idee di distruzione, e non conoscono amore e rispetto per l’altro... però noi gli eletti nel scrivere testi, mai dobbiamo abbassare la guardia, bella potenza delle nostre parole si affidano chi più non ha voce... Testo ben scritto, che hanno corpo e valore, oltre che amore verso chi soffre