Come l’acqua
Antonietta Angela Bianco
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Scivola l’acqua tra pietre e radici,
come le dita tra i capelli nel vento,
senza chiedere il permesso alla terra
ma abbracciandola in ogni sua curva.
Così sei tu,
un fiume che mi cerca anche nei sogni,
che mi travolge senza naufragi,
che mi canta dentro,
con la voce della pioggia sui vetri.
Il tuo amore ha il passo della corrente,
tace in superficie,
ma in fondo...
scava.
E come l’acqua rompe i suoi argini
quando non può più contenere il cielo,
così il mio cuore
si lascia andare,
cede,
straripa.
Ci incontriamo dove i fiumi si fanno mare,
lì dove tutto si mescola e si fonde,
dove il dolce incontra il salato
e non importa più
da dove veniamo,
ma soltanto
che siamo giunti insieme.
Come l’acqua, così l’amore,
inquieto, limpido, profondo.
Capace di sollevare tempeste
o cullare in silenzio
una barca
che ha trovato il suo porto.
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