La guerra e il potere
Pierfrancesco Roberti
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grappoli di bombe sporcate dall’indifferenza infame del potere
in silenzio scelgono la guerra come traccia sul mondo
quante croci di poveri civili cresciute sulle macerie delle città
mogli che piangono il destino barbaro dei mariti e dei figli
vedo occhi scivolare nel dolore più amaro del silenzio
da secoli il potere infanga il sacrificio dei più poveri
siete drogati dalla gloria delle bombe
nel silenzio ridete del destino tragico del popolo
sono gli uomini i fragili crocefissi del silenzio
la guerra folle scelta sporca d’indifferenza
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L'autore
Pierfrancesco Roberti
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto apprezzata. ! (Antonietta Angela Bianco)
Commenti (2)
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Giovanni Ghione22 giugno 2025
“Sono gli uomini i fragili crocefissi del silenzio” mirabile verso sintesi di questa profonda e sentita lirica in cui la tragedia di guerra e potere ha consumato la storia e continua a funestare la vita dei popoli. Elogio!
Antonietta Angela Bianco23 giugno 2025
Messaggio molto forte e profondo che è anche un grido di dolore per i morti che cadono sotto le bombe, nell’indifferenza di criminali senza scrupoli. Purtroppo anche la storia non ha insegnato niente, perché i crimini di guerra si perpetrano in diverse parti del mondo, nel tempo con radici sempre più profonde. Congratulazioni per aver raccontato in versi questo quadro di vita reale e di dolore.


