La tana della paura
Antonietta Angela Bianco
975 poesie pubblicate
+ Segui

C’è una porta nascosta nei pensieri,
tra le ciglia del sonno più profondo,
la varchi quando sogni i tuoi misteri
e scivoli nel ventre dell’abisso.
Là vive la paura, in una grotta
di specchi rotti e piume di corvo,
ti parla con la voce della notte
e indossa il volto tuo, ma un po’ più storto.
Cammina a piedi scalzi nei tuoi dubbi,
nutrita d’eco e polvere d’oblio,
accarezza i ricordi più imbrattati
e ne fa burattini nel suo nido.
È una fata vestita d’invisibile,
che semina silenzi nel sentiero,
ti prende per la mano, irreversibile,
e dice: “Guarda, questo è il tuo pensiero.”
Ma se trovi nel petto una lanterna
accesa da un ricordo o da un amore,
la paura si piega, indietro torna
e torna ombra e svanisce senza onore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonietta Angela Bianco
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
! Un abbaraccio (Stefana Pieretti)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Stefana Pieretti19 luglio 2025
una lirica, , diversa,, che stupisce per la fantasia e bravura dell’autrice . ammiro ogni verso con elogi .

