Bambino di Gaza

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
al tuo grido di protesta e di dolore. (Ausilia Giordano)
Dicevo: al tuo grido (Ausilia Giordano)
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La poesia scritta con dovizia di particolari e in quartine di versi a rima alternata, fotografa una realtà crudele, triste e tragica. È estremamente doloroso vedere quel bambino a Gaza camminare tra muri caduti di brace, dove il silenzio non canta di pace, e nell’aria s’ode un continuo lamento quale eco di ferro e terrore. Con immagini strazianti, la poetessa Antonietta Angela Bianco ha saputo immedesimarsi e trasmettere al lettore sentimenti di rabbia ma anche di speranza. Complimenti ed elogio.
Quale gioia si potrà mai scrivere più per lunghi anni per questi paesi dilaniati dalla guerra! Solo dolore e pianto e morte, per violenza subita senza colpa! Il poeta descrive e denuncia al mondo, presentando liriche di dolore e di morte, dove la vita e la voce degli esseri umani non contano niente. I miei complimenti.


