227 lettori online · 359.809 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale biancoa.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Sociale
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Antonietta Angela Bianco
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Sociale 22 settembre 2025 · lettura 1 min · 213 letture

Bambino di Gaza

Antonietta Angela Bianco 977 poesie pubblicate
+ Segui
Gaza, nel vento che tace, cammina un bambino, leggero, tra muri caduti di brace, tra polvere e fumo straniero. Le case, ferite profonde, hanno stanze aperte al cielo, finestre che danno su onde di macerie, dolore e gelo. Il silenzio non canta di pace, ma pesa, come un martello, è un grido che sotto si giace, sepolto tra pietra e cancello. E solo l’aria sussurra, col ronzio di metallo nel cuore, un lamento che vibra e si incurva, come eco di ferro e terrore.
♥ 1 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonietta Angela Bianco
Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


al tuo grido di protesta e di dolore. (Ausilia Giordano)

Dicevo: al tuo grido (Ausilia Giordano)

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Alberto De Matteis22 settembre 2025

La poesia scritta con dovizia di particolari e in quartine di versi a rima alternata, fotografa una realtà crudele, triste e tragica. È estremamente doloroso vedere quel bambino a Gaza camminare tra muri caduti di brace, dove il silenzio non canta di pace, e nell’aria s’ode un continuo lamento quale eco di ferro e terrore. Con immagini strazianti, la poetessa Antonietta Angela Bianco ha saputo immedesimarsi e trasmettere al lettore sentimenti di rabbia ma anche di speranza. Complimenti ed elogio.

Ausilia Giordano22 settembre 2025

Quale gioia si potrà mai scrivere più per lunghi anni per questi paesi dilaniati dalla guerra! Solo dolore e pianto e morte, per violenza subita senza colpa! Il poeta descrive e denuncia al mondo, presentando liriche di dolore e di morte, dove la vita e la voce degli esseri umani non contano niente. I miei complimenti.