Quei martiri
Pierfrancesco Roberti
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c era Yusef che sognava il maracana ammazzato da un drone
nel silenzio della crudele notte crollò l’ultimo ospedale
c era Dalia aspirante dottoressa e Amir con i suoi giochi da bambino nella polvere di una buca
c era Kalil appena uscito dal pancione della mamma ammazzato da una bomba
quante vite innocenti ammazzate dalle bombe degli assassini uomini senza pietà
padri che hanno ormai smesso di piangere per lo strazio dei loro figli
sento che c e troppo silenzio nel mondo e ora di alzarci e dire basta
i nuovi martiri ammazzati nello stillicidio delle bombe e dei droni impietosi
il mio verso è per un sogno di bambino
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L'autore
Pierfrancesco Roberti
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
Poesia molto toccante nella sua drammaticità. Un (Antonietta Angela Bianco)
caro saluto. (Antonietta Angela Bianco)
Commenti (1)
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Antonietta Angela Bianco5 ottobre 2025
Lirica intensa e molto profonda con immagini reali che ogni giorno ci coinvolgono per la loro crudeltà. Complimenti poeta.

