Beati monoculi in terra caecorum
Peppe Cassese
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Beato chi non vede beato chi non sente
anche se il primo giorno si mostra deficiente
dell’essere compreso tra il melo e il pero acceso
sapendo che domani è un giorno in parte offeso.
Beato chi non parla beato chi si avvede
di essere d’accordo col niente che intercede
il santo che dimesso discende dall’altare
sapendosi più audace e nudo delle bare.
Beato chi ha peccato e chi ti ha perdonato
la voglia di penare col frustro vittoriale
avendo manomesso il sole appena nato
col tocco immaginato dal sogno assistenziale
nell’ora che il minuto si sente controllato
dall’ombra coi suoi passi celeste e strumentale.
E allora puntuale
ti accorgi che il tuo santo essendo sostenuto
si affida alla preghiera col niente del suo aiuto.
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L'autore
Peppe Cassese
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