80 lettori online · 355.928 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale ausiliagiordano.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Sociale
Sociale 24 novembre 2025 · lettura 1 min · 104 letture

Il coraggio della fede - 1

Ausilia Giordano 686 poesie pubblicate
+ Segui
Ero agricoltore e fui chiamato per la guerra, niente più vangar la terra, né più divertirsi a nascondino, né alle rincorse ed altri giochi coi cari miei bambini. Né vanga né aratro, ma fucili mitraglie e granate da usar tenace nelle imboscate, tra incalzanti inseguimenti, abominando i popoli vicini soltanto per reclamar confini. Che orrore! Che tormento! Abbattere persone quale obbrobrio! L’oppressione! Quale atroce fardello! Annientar per politica avversione le genti che il Sommo Iddio mi diede in dono per fratelli! Il carcere fu oltremodo duro e l’affrontai a viso aperto, nell’amor per Dio, io senza paura. Vessazioni vigorose tra scalci percosse e picchiate energiche e numerose le frustate. E persi qualche dente, ma non pronunciai il giuramento che inneggiava forte alla violenza. Io non volli alcuno disprezzare, quale vittoria per la mia essenza! E in guerra io non volli andare. (Continua)
♥ 1 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Storia di un uomo che, nella forte fede trova la forza di ripudiare la guerra, per amore del Signore e degli uomini che Dio gli aveva dato in fratellanza, - tutta l’umanità - Egli vedeva in ogni persona il segno dell’Amore immenso di Dio, che affratella tutti gli uomini nel Dono dell’Amore Fraterno. A costo della propria vita, egli si dona a Dio senza riserve. Ho potuto comporre tre testi poetici riferiti a questa stupenda storia, attraverso le informazioni che ho potuto reperire da alcune fonti a me giunte.

L'autore
Ausilia Giordano
Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Riflessioni molto sentite e apprezzate. Un caro (Antonietta Angela Bianco)

saluto. (Antonietta Angela Bianco)

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonietta Angela Bianco24 novembre 2025

Bella lirica che affronta un tema sociale. Gli uomini che vengono strappati alle loro terre per essere impiegati come soldati nelle guerre. È un dolore atroce essere costretti a puntare le armi contro altri uomini, contro altri fratelli. Non è così doloroso neanche il carcere che ti priva della libertà. Riflessioni molto profonde e sentite che condivido e mi complimento per come hai saputo affrontare il problema.