25 novembre
Patrizia Cosenza
426 poesie pubblicate
+ Segui

Non è un giorno, ma un eco di dolore,
che veste a lutto questo venticinque triste.
Una ferita aperta, senza colore,
dove l’amore si fa spine inutilmente.
La bestia ha mani che non sanno carezzare,
sorride languido sotto un finto sguardo,
la carne trema sotto il suo sigillo,
senza riparo, senza più riguardo.
Il paradiso è solo un grido di ebbrezze,
soffocato nell’ombra del suo artiglio.
Il veleno è versato nel calice di gioia.
L’anima è un vetro rotto, senza più desiderio,
ma nel buio, una scheggia d’anima respira,
cercando il fragile fiore della vita
donna che in silenzio si ritira.
Una vita per sé.
Foulard come bandiera
sul sentiero nudo, libera di scegliere.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Patrizia Cosenza
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Pierfrancesco Roberti25 novembre 2025
una bella lirica strozzata dalla durezza dei femminicidi argomento più che attuale una ribellione nelle parole contro il maschio che vorrebbe essere padrone condivido in pieno

