33 lettori online · 355.928 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale ausiliagiordano.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Sociale
Sociale 29 novembre 2025 · lettura 2 min · 114 letture

E’ la Guerra!

Ausilia Giordano 686 poesie pubblicate
+ Segui
Un prigioniero incatenato disse al militare suo carceriere: “ Ti imploro allenta le catene, caviglie e polsi mi hanno torturato, ti prego, attenua le mie pene! ” “ Le tue sofferenze sono vere, ma non posso e non voglio! È la guerra! Ti tocca tacere! ” Così gli rispose il carceriere. La guerra acerba e dura, tutto lacerava, senza misericordia, né paura. “Ti supplico per un pezzo di pane.” Disse un umile bambino al fornaio. “Non posso riempire la tua mano, manca la farina ed è vuoto il granaio.” “Ti invoco dammi un po’ di fuoco, per poter scaldare il mio bambino.” Chiese una madre ad un’altra, con tono fioco, ma non c’era brace nel camino. Sotto la sferza della guerra stentava e gemeva tutta la Terra. “Come hai speso i talenti d’Amore a te riccamente elargiti?” Ad un’anima chiese il Divin Signore. “Per timor di rapine, o dissipazione, non li ho distribuiti. ” Era la guerra, potente come imperatore, nella prepotenza e distruzione rendeva rigidi la mente e il cuore, e sembrava porgere la giusta soluzione. In ogni tempo l’austera guerra tutto il male arduamente in sé rinserra.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

La guerra è sempre acerba e dura, tutto lacera, senza misericordia, né paura!

L'autore
Ausilia Giordano
Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Molto apprezzata, congratulazioni poetessa. (Antonietta Angela Bianco)

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Marcella Usai29 novembre 2025

Il dialogo tra il Divin Signore e l’anima eleva il tema: non si parla più di fame o freddo, ma del bene che non viene più distribuito. La guerra, qui, assume la dimensione di una prova morale fallita: per paura, si smette di amare. Questo è il punto più doloroso del componimento. Plauso

Pierfrancesco Roberti29 novembre 2025

bellissima lirica un devastante dolore pervade i versi la guerra distrugge ogni briciola d’umanità ti prende alla gola ed al cuore versi meravigliosi

Antonietta Angela Bianco30 novembre 2025

Poesia molto intensa e struggente. Un dialogo tra il Signore che chiede di elargire il bene che non si conosce più. In aggiunta la guerra austera e dura toglie tutta l’umanità che può esserci nell’essere. Molto armoniosa con immagini poetiche che emozionano. Plauso gentile poetessa.