Come un pensiero stanco

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Come sempre, liriche che lasciano il segno (Alberto De Matteis)
Un caro saluto e serena notte (Alberto De Matteis)
Novembre che si concede, dalla natura. (Ausilia Giordano)
Commenti (3)
bellissima lirica con figure poetiche emozionanti che toccano il cuore compimenti
Un suggestivo quadro poetico- pittorico, la poesia "Come un pensiero stanco", in cui la poetessa Antonietta Angela Bianco dipinge e tratteggia come sopra una tavolozza e con vera maestria, il mese di novembre. Un mese mesto, stanco; l’aria ha il sapore dell’addio, scrive l’autrice, che resta immobile ad ascoltare la pioggia che cade e il passo lieve del tempo che passa e fugge via. Si nota nelle immagini metaforiche la visione d’una vita fragile e provvisoria, ma, nel contempo, la consapevolezza di quella speranza, che non deve mai venir meno nel cuore umano. Vedo nella lirica un bel messaggio: la vita, sì come una continua lotta, a cui però va unita e va di pari passo la fiducia e la speranza, senza enfasi e rumore. Elogio e apprezzamento.
Splendidi endecasillabi, in compagnia di un senario e un settenario, compresi in strofe: una terzina, tre quartine e una cinquina, con ritmo libero. Il dubbio mi sorge quando leggo: "scende novembre" e mi chiedo se si tratta di Novembre che è andato via - dato che la pubblicazione è del Primo Dicembre, ma la poetessa dice che "l’aria ha il sapore dell’addio". Mi appare tutto più chiaro. L’argomento presenta meravigliose immagini del tempo che passa oltre i nostri pensieri, poi ché la poetessa vorrebbe fermarsi nello scrivere, ma non può, perché la poesia, scritto con inchiostro, le nasce dal cuore, e lei arricchisce la proprie emozioni nel poetare. Elogio poetessa.



