49 lettori online · 360.199 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale biancoa.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Impressioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Antonietta Angela Bianco
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Impressioni 1 dicembre 2025 · lettura 1 min · 143 letture

Come un pensiero stanco

Antonietta Angela Bianco 978 poesie pubblicate
+ Segui
Scende novembre, lento, come un pensiero stanco. L’aria ha il sapore dell’addio, le ore si sfogliano come pagine umide e ogni rumore pare venire da lontano. Nel vetro, la pioggia disegna vene, linee sottili che somigliano a me. Resto immobile, ad ascoltare il passo lieve del tempo che passa. Scrivo, non per dire, ma per restare. L’inchiostro è il mio respiro, la mia maniera di toccare l’invisibile. Ogni parola cade piano, come una foglia che non chiede più radici, solo un luogo dove posarsi in pace. E nel cuore del foglio, tra ombra e luce, qualcosa mi chiama per nome, una speranza quieta, un dolore che si fa casa, un silenzio che non fa più paura.
♥ 1 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonietta Angela Bianco
Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Come sempre, liriche che lasciano il segno (Alberto De Matteis)

Un caro saluto e serena notte (Alberto De Matteis)

Novembre che si concede, dalla natura. (Ausilia Giordano)

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Pierfrancesco Roberti1 dicembre 2025

bellissima lirica con figure poetiche emozionanti che toccano il cuore compimenti

Alberto De Matteis1 dicembre 2025

Un suggestivo quadro poetico- pittorico, la poesia "Come un pensiero stanco", in cui la poetessa Antonietta Angela Bianco dipinge e tratteggia come sopra una tavolozza e con vera maestria, il mese di novembre. Un mese mesto, stanco; l’aria ha il sapore dell’addio, scrive l’autrice, che resta immobile ad ascoltare la pioggia che cade e il passo lieve del tempo che passa e fugge via. Si nota nelle immagini metaforiche la visione d’una vita fragile e provvisoria, ma, nel contempo, la consapevolezza di quella speranza, che non deve mai venir meno nel cuore umano. Vedo nella lirica un bel messaggio: la vita, sì come una continua lotta, a cui però va unita e va di pari passo la fiducia e la speranza, senza enfasi e rumore. Elogio e apprezzamento.

Ausilia Giordano2 dicembre 2025

Splendidi endecasillabi, in compagnia di un senario e un settenario, compresi in strofe: una terzina, tre quartine e una cinquina, con ritmo libero. Il dubbio mi sorge quando leggo: "scende novembre" e mi chiedo se si tratta di Novembre che è andato via - dato che la pubblicazione è del Primo Dicembre, ma la poetessa dice che "l’aria ha il sapore dell’addio". Mi appare tutto più chiaro. L’argomento presenta meravigliose immagini del tempo che passa oltre i nostri pensieri, poi ché la poetessa vorrebbe fermarsi nello scrivere, ma non può, perché la poesia, scritto con inchiostro, le nasce dal cuore, e lei arricchisce la proprie emozioni nel poetare. Elogio poetessa.