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Riflessioni 9 dicembre 2025 · lettura 1 min · 207 letture

Si nasce per morire

Michelangelo La Rocca 338 poesie pubblicate
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Non si muore il giorno della morte che è sempre, tutti i giorni alle porte. Si comincia a morire da quando si nasce, giorno dopo giorno, poco alla volta fino a quando non arriva la fatale svolta. Non si nasce per vivere ma per morire ma l’uomo non lo vuole capire. Se capisse che nasce per morire non penserebbe al suo arricchire la vita sarebbe più bella e migliore, sarebbe un uomo più onesto e sincero, più saggio e maturo, completo e vero.
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L'autore
Michelangelo La Rocca

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz

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Commenti (2)

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Marcella Usai9 dicembre 2025

Una riflessione profonda sul senso della vita e della mortalità. Ci ricorda che la morte non è un evento isolato, ma un processo che accompagna ogni istante della nostra esistenza. Accettare questa verità potrebbe trasformare la nostra vita: spingerci verso l’autenticità, la saggezza e la generosità, anziché l’illusione di immortalità o l’ossessione per l’accumulo. È un invito a vivere pienamente, con consapevolezza e integrità. Plauso

Questa poesia propone una riflessione diretta e disincantata sulla condizione umana: la morte non è un evento improvviso, ma un processo che accompagna la vita fin dalla nascita. Accettare questa verità, suggerisce il testo, renderebbe l’uomo più autentico, meno ossessionato dal possesso e più incline alla sincerità e alla saggezza. Il messaggio è moralmente incisivo: la consapevolezza della fine può trasformare profondamente il modo in cui viviamo. Congratulazioni Michelangelo.