La mia terra, la Calabria
La mia terra è aspra
è secca
profuma di spine
e amarezza.
La mia terra è a Sud di ogni Sud
la mia terra è crespa
foglie gialle
e sudore sulla pelle.
La mia terra è una croce
che penzola dal muro
è una pietra
conficcata nel costato.
La mia terra è un cielo azzurro
che piange
sulle strade impolverate
e sulla gente che va via
per non ritornare.
La mia terra sepolta da altra terra
e dal sangue
germoglia la speranza.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Apprezzata e sentita. (Marcella Usai)
bellissima sentita (Pierfrancesco Roberti)
Commenti (1)
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Marcella Usai10 dicembre 2025
Questa poesia restituisce con forza l’anima profonda della Calabria: una terra dura, segnata dalla fatica e dall’abbandono, ma anche capace di una bellezza intensa e di una speranza che nasce proprio dal dolore. Le immagini aspre e luminose insieme creano un ritratto autentico, dove radici, nostalgia e resistenza si intrecciano in un sentimento d’amore mai spento. Bella
