54 lettori online · 354.436 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale ausiliagiordano.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 19 dicembre 2025 · lettura 1 min · 122 letture

L’uomo di ghiaccio - 5

Ausilia Giordano 687 poesie pubblicate
+ Segui
Nella Santa Notte sfavillante Luce in ogni dove, tra la neve che scendeva a fiocchi, la chiesetta di campagna fu per lui suprema Cattedrale. Davanti al Presepe il suo peregrinare arrestò l’angosciato suo vagare. Tremante ai piedi del Divin Bambino sentenza chiese al Re dell’Universo. Purificato nel crogiol dell’afflizione, avvertì tal leggero il cuore, da sentirsi ritornato lui bambino, e le mani aperte su quel Sorriso d’Oro. I suoi rapiti occhi altro non vollero guardare se non lo Splendore di Quel Dio Piccino, che Immenso gli donava Amore. Non furono parole pronunciate, che lo spirto suo sì affrancato, l’umano fardello abbandonò sereno e celere fuggì oltre il firmamento dall’Amor Celeste conquistato, verso il Dio del Perdono, verso il Dio del Creato. (Fine)
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

È la quinta e ultima di una collana di n. 5 poesie, di cui la pubblicazione, iniziata in data 15cm., ha termine oggi 19cm. Nota morale: Si tratta del cammino doloroso dello spirito umano che, imprigionato nelle catene del materialismo, di vanagloria e possesso ossessivo di potere e successi ... seguendo il percorso dei versi nei cinque componimenti, si può comprendere che è possibile cadere e rialzarsi dopo ogni caduta, e passo dopo passo, con il supporto divino, si può ritrovare la strada del ritorno.

L'autore
Ausilia Giordano
Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Poesia intensa e molto apprezzata. Un abbraccio. (Antonietta Angela Bianco)

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Marcella Usai19 dicembre 2025

Una poesia che chiude la bellissima silloge della poetessa Ausilia Giordano, intensa e luminosa, dal dolore al silenzio, dal vagare alla pace. L’incontro col Dio Bambino scioglie ogni peso umano e trasforma l’afflizione in amore puro, mostrando che la vera grandezza si rivela nella semplicità e nel perdono. Vivissimi complimenti

Antonietta Angela Bianco20 dicembre 2025

Poesia intensa e delicata, che racconta un cammino interiore di dolore e purificazione culminato nell’incontro silenzioso con il Divino. La semplicità del presepe diventa cattedrale dell’anima, e lo sguardo del Bambino trasforma l’inquietudine umana in pace, amore e perdono. Bellissima, complimenti. NOTA: Grazie per il commento Ausilia. Si la mia ultima poesia si discosta dal mio stile. Ho voluto cimentarmi, provare, ricordando un po’ lo stile di Montale. Io in genere scrivo poesie più lunghe con una visione meno scura, nei miei versi trova sempre spazio la speranza.