Seme di quiete
Antonietta Angela Bianco
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Ho attraversato notti
che non avevano nome,
dove il respiro inciampa
tra le crepe del cuore.
Portavo sulle spalle
un vento senza pace
e i ricordi cadevano
come foglie d’inverno.
A volte la speranza
è un filo che trema,
altre volte è fiamma
che non teme la pioggia.
Ho parlato al silenzio
come si parla al mare
e lui mi ha restituito
frammenti di domani.
Cerco solo un luogo
dove anche il dolore
possa diventare terra
che accoglie un nuovo seme.
E quando inciampo ancora
sento un soffio gentile,
non mi solleva in alto,
ma mi ricorda di fiorire.
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L'autore
Antonietta Angela Bianco
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissima non ho parole😊 (Daniele miraflores)
Versi molto profondi. Bellissimo testo. (Ausilia Giordano)
Commenti (3)
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Daniele miraflores21 dicembre 2025
Poesia straziante introspezione sentita non posso che dire Bellissima un abbraccio 😊
Pierfrancesco Roberti21 dicembre 2025
bellissima lirica introspettiva che colpisce con dolcezza il cuore plauso meravigliato
Ausilia Giordano22 dicembre 2025
Sei splendide strofe dalla settina alla novina e con ritmo libero, spingono il lettore ad immergersi nello spazio interiore della protagonista, che si apre nell’esporre il propri tormenti e le proprie pene. Si parla alle cose concrete e/o astratte, animandole: al silenzio, senza averne risposta, solo frammenti di un futuro incerto, ma la speranza non ha fine, e ritorna sempre a ribadire che dopo le cadute ci si rialza con maggiore forza, per riprendere il cammino. Complimenti alla poetessa.



