Solstizio d’Inverno
Ausilia Giordano
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D’inverno il solstizio
è ben ponderato con perizia,
è il ventun dicembre con il gelo
e freddo al picco mostra qui il suo zelo.
Dei trentun fratelli è il minore
e di luce ha poche ore.
Il terrestre asso nella sua inclinazione
mostra la stupenda variazione.
In tal dì, splende basso il sole,
e chi si dà impellenza non si duole.
Sorge tardi l’astro e correre via veloce,
giusto a rompere una noce.
Sboccia Inverno nell’emisfero boreale
e giunge a pochi passi dal Natale,
e la notte dura tanto
che riposar è un incanto!
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L'autore
Ausilia Giordano
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
I miei elogi... (Marcella Usai)
Meravigliosa. Complimenti Ausilia (Antonietta Angela Bianco)
Commenti (3)
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Marcella Usai22 dicembre 2025
È una poesia che descrive con precisione il solstizio d’inverno, unendo riferimenti scientifici e immagini poetiche. Il tono è armonioso e coerente, e rende bene l’atmosfera fredda e silenziosa di questo periodo dell’anno. Bei versi
Pierfrancesco Roberti22 dicembre 2025
bella lirica scritta con rigore e scientificità presenta il solstizio d’inverno elogio
Antonietta Angela Bianco22 dicembre 2025
Un componimento limpido e armonioso che unisce rigore scientifico e canto poetico: il solstizio diventa soglia simbolica, dove il gelo e la notte preparano, in silenzio, il ritorno della luce. Una poesia che illumina la conoscenza con grazia e misura. Bellissima



