Anno novello - 2026

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissima poesia. Ausilia. Che sia un anno (Antonietta Angela Bianco)
di pace per tutti e di salute e armonia per te e i (Antonietta Angela Bianco)
tuoi cari. (Antonietta Angela Bianco)
Augurissimi (Antonietta Angela Bianco)
Mi piace molto, (Luigi Ederle)
Molto apprezzata! Auguri! (Giovanni Ghione)
Molto apprezzata! Auguri! (Giovanni Ghione)
Bellissimi versi, complimenti! Un caro saluto. (Franco Scarpa)
Commenti (3)
una poesia di forte indole spirituale con il nuovo anno che porta la fiducia della pace e dei sorrisi che mancano da troppo tempo al mondo condivido questa invocazione e ti faccio
Troppi mali affliggono il mondo mirabilmente evocati in questa lirica che piena di speranza si affiida al nuovo anno per l’avvento di un clima di pace e serenità. Elogio!
Questa poesia si rivolge al Nuovo Anno come a un interlocutore vivo e giovane, ancora capace di ascoltare ciò che l’umanità non riesce più a guardare con lucidità. A questa figura simbolica l’autore affida un compito urgente: farsi carico delle ferite del mondo, delle guerre che lacerano popoli e famiglie, delle catastrofi climatiche che travolgono case, paesaggi e memorie, della stanchezza morale che pesa sui cuori. Il testo riconosce con chiarezza la responsabilità umana: non è la natura a tradire l’uomo, ma l’uomo a non rispettare la terra che lo sostiene. Da qui nasce un appello che unisce la consapevolezza della sofferenza alla fiducia che un cambiamento sia ancora possibile.



