Tra le mani del momento
Antonietta Angela Bianco
977 poesie pubblicate
+ Segui

Resto ferma qui,
nell’attimo che non chiede nulla
se non di essere ascoltato.
Una corrente sottile mi attraversa,
non ha nome,
non cerca risposte,
fa solo vibrare il margine vivo delle cose.
Sento il cuore aprirsi
come una finestra socchiusa al primo vento,
dove entrano memorie tiepide
e ne escono i pensieri stanchi
che non servono più.
Il presente si posa sulle mani,
leggero come polvere di luce
e mi insegna la forma mutevole della pace:
un respiro che s’allarga,
un tremito che non fa paura.
C’è un’ombra che sfila in fondo allo sguardo,
un’inquietudine gentile
che non vuole fuggire
ma essere riconosciuta.
Le parlo piano
e lei si addolcisce.
Così rimango,
fra ciò che è stato e ciò che deve ancora nascere,
in questo punto invisibile
dove la vita coincide con il mio petto.
E capisco che il momento presente
non va trattenuto,
va attraversato,
come un ponte di luce sospeso
tra un battito
e l’altro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonietta Angela Bianco
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi che invitano alla riflessione. (Ausilia Giordano)
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ausilia Giordano2 gennaio 2026
Testo variamente strutturato, con ritmo in versi liberi. Tristezza e solitudine traspaiono nel distendersi dei versi, dall’apertura fino alla penultima strofa, dove l’autrice trova la forza di reagire acquisendo coscienza di non fermarsi a guardare il vuoto che le cresce dentro, e di continuare a sperare di poter, anzi deve attraversare il "ponte di luce sospeso ..." Congratulazioni poetessa.
Pierfrancesco Roberti2 gennaio 2026
si sente la tristezza della solitudine versi che toccano il cuore complimenti


