Pablo Neruda
Pierfrancesco Roberti
1105 poesie pubblicate
+ Segui
Ombra che balli un tramonto di baci
mi ha rapito la tua terra radici che cantano vite che restano
Palpita il ricordo di una breve ma eterna vita.
il tempo ha dimenticato l’incendio dei nostri spiriti.
Oh Pablo tu che hai scritto sulla tua pelle il silenzio violato della tua terra.
riempimi della bellezza dei tuoi occhi
Respiro fragilissimo dei baci di spuma.
dolce vento voglio che soffi ogni giorno per sentire il profumo di te o musa
Hai lasciato la poesia e il tuo cuore con i fiori azzurri del Cile.
hai squadernato il libro della vita
e d’incanto s’è acceso ill tremito delle stelle.
Pablo hai chiuso gli occhi ed il sonno eterno è caduto nelle gocce delle lacrime.
Il mondo ha tremato di bellezza uomo coraggioso di umanità
ucciso dal silenzio degli assassini
libero uomo del popolo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pierfrancesco Roberti
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un caro saluto. (Antonietta Angela Bianco)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonietta Angela Bianco4 gennaio 2026
La poesia è un omaggio lirico e appassionato a Pablo Neruda, in cui memoria personale e dimensione collettiva si intrecciano. Il linguaggio è intenso, visionario, ricco di immagini naturali e cosmiche che evocano amore, terra, poesia e impegno umano. Il tono elegiaco culmina in una denuncia morale: la morte del poeta diventa simbolo di una violenza che tenta di spegnere la voce del popolo, ma non la forza eterna della poesia e della bellezza. Molto bella, congratulazioni.

