Roberto Benigni
Pierfrancesco Roberti
1105 poesie pubblicate
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Tu giullare che canti la prece del silenzio.
piccolo corpo denudato dalla bellezza dell’amore.
Sussurri l’infinito che sta sulle foglie rossastre d’autunno.
tu che ami la bellissima caduta dell’uomo
Piangi la gioia che struscia l’amore che esclama il miracolo
la vita è bella sacrificio bellissimo di un piccolo grande padre.
Canto la dolcezza che esclama le lacrime di un angelo.
cucio sulla tua bocca la risata sfrenata di un giullare.
Amo la tua prece umana bisbiglia la briciola eterna delle stelle.
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L'autore
Pierfrancesco Roberti
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Apprezzatissima. Un caro saluto. (Antonietta Angela Bianco)
Commenti (2)
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Antonietta Angela Bianco7 gennaio 2026
Questa poesia è un inno mistico e appassionato all’amore divino e umano. Il "giullare" incarna l’umiltà gioiosa che celebra la bellezza della vita, il sacrificio redentore e la tenerezza eterna, con immagini evocative di natura, lacrime angeliche e stelle, in uno stile lirico e devoto. Bellissima nella sua intensità spirituale. Congratulazioni, molto bella.
Marcella Usai7 gennaio 2026
Una poesia intensa e delicata, che intreccia fragilità umana e sacralità. Il linguaggio è ricco di immagini simboliche e trasmette amore, dolore e meraviglia per la vita come dono e sacrificio. Veramente bellissima questa dedica al nostro Roberto Benigni.


