Mi faccio ingabbiare solo dalla musica

Lo scacco matto del tempo
nel carnevale della vita,
in giorni dopo giorni
la monotonia delle identiche strade.
Giorni che fuggono
indecisi senza direzione
e volano lenti come un aquilone
smarrito di un bimbo
Giorni che pesano
sconclusionati come sogni.
Forse ancora poche mosse
per lo scacco matto della vita
poi nel cassetto buio dell’oblio
le pedine spesso sbagliate
dietro inutili lotte o inutili amori.
Un tempo che mai ho sprecato
sin dalla piena giovinezza
nel respiro profondo della musica,
misteriosa e candida voce del cuore
le cui note donano all’anima
l’incantesimo di una gabbia intrecciata
con i fragili fili dei sogni...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto bella e condivisa. (Marcella Usai)
Commenti (2)
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Pierfrancesco Roberti19 gennaio 2026
bellissima lirica con figure poetiche degli scacchi molto particolari con al centro la vitalità della musica veramente bello
Marcella Usai19 gennaio 2026
Raffinati versi che riflettono sul tempo e sulla vita come un gioco di scacchi, giorni che passano lentamente, tra monotonia e sogni, con momenti di introspezione e la musica come unico rifugio che nutre l’anima Complimenti caro poeta.


