Transumanza
Vivere il verde bagnato della campagna,
udire il silenzio coperto di foglie gialle
battuto dalle ali di uccelli fuggitivi.
Nuvole che corrono sulle spalle dei monti
scivolando bianche su vecchi castelli
e il soffio leggero del vento
scorrere sulle schiene lanute dei greggi.
Il pastore sale l’erta deserta di strade fangose
e dai camini di paesi che sembrano vuoti
il fumo di castagne e l’odore del vino
antico come i gesti degli uomini.
Nulla cambia ma tutto scorre
sotto il sole nel giorno e la luna di notte.
Inutile chiedersi il senso della vita.
Ognuno è solo nel percorrere il suo cammino
destinato a perdersi nell’infinito
nella cruda indifferenza delle stelle...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un caro saluto (Marcella Usai)
Commenti (1)
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Marcella Usai22 gennaio 2026
È una poesia che descrive la natura e la vita rurale con immagini calme e intense. Il paesaggio scorre immutabile mentre l’uomo lo attraversa in solitudine, seguendo gesti antichi e quotidiani. Da questa armonia nasce una riflessione malinconica: la vita continua senza dare risposte, e l’uomo resta solo di fronte all’infinito e all’indifferenza del tempo e delle stelle. Complimenti caro poeta

