Tra le mie braccia
Peppe Cassese
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E t’ho sentito mio tra queste braccia
fiorire e rifiorire ogni momento
coi rami verdi e attivi del tuo avvento
godere tra un sol lieve e una minaccia.
E sei cresciuto forte una pellaccia
che sfida nembi tuoni e il forte vento
nemico del più truce accadimento
lasciando del dolore nuda traccia.
E cento vite sono il tuo futuro
quella certezza accesa in faccia al cielo
splendente tra le fronde che ti curo
coi salmi e coi versetti in parallelo
della mia età celeste e non abiuro
le ore dedicate al tuo vangelo.
È qui che io ti svelo
il mio saperti offrire all’esistenza
che con il tempo vaga e muta essenza.
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L'autore
Peppe Cassese
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
molto bella complimenti (Pierfrancesco Roberti)
Bellissimi versi! (Marcella Usai)
Stupenda! (Giuliano Esse)
Commenti (1)
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Marcella Usai23 gennaio 2026
L’espressione di un profondo legame emotivo tra il poeta e il figlio, l’oggetto della sua riflessione. Un amore protettivo, profondo, una relazione spirituale. Versi d’amore paterno che commuovono. Il linguaggio è ricco di metafore naturali e di immagini forti, come "rami verdi" e "minaccia", che suggeriscono un contrasto tra la bellezza della crescita e le difficoltà della vita. Versi bellissimi

