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Sociale 12 febbraio 2008 · lettura 1 min · 3582 letture

I nostri stessi ventri

Elisabetta Randazzo 763 poesie pubblicate
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Eppure siamo noi donne a partorirvi nutrirvi del nostro sangue trasformare il corpo per inventarvi. Ma a volte la natura fa i suoi sbagli... e voi, figli, come belve violate i nostri stessi ventri. Morsi violenti nel cuore insulti all' anima ci fate pagare la triste frustrazione di uomini falliti. Come cani che non conoscono padroni... azzannano le mani che li hanno nutriti. Sfidate la natura... uccidete chi può dare la vita per l'orgoglio ferito da un rifiuto. E abbandonate l'orrore nel buio di una rosa che scivola e si torce e non germoglierà mai più in primavera.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Ogni giorno si leggono in cronaca notizie di donne violentate, uccise, umiliate per gelosia, rabbia o semplice violenza. Eppure, siamo le stesse che sanno dare la vita.

L'autore
Elisabetta Randazzo

Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce

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Commenti (4)

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Paolo Ursaia12 febbraio 2008

Poesia intensissima, sentitissima dal cuore dell'autrice, estremamente lucida e chiara nella sua eleganza. Un urlo, aspro e malinconico. Molto piaciuta

M
Marina Como12 febbraio 2008

Un linguaggio crudo e diretto come la realtà della sopraffazione, ben evidenziato per contrasto nella chiusa dal morbido confronto con la rosa primaverile (e qui la ”primavera” ci ricorda quante donne in erba non riusciranno a sbocciare, come gemme spazzate via dal gelo) .

un canto di agonia... un grido di dolore che dalla terra si leva fino al cielo... molto bella e sentita

L
Luigi Ederle12 febbraio 2008

La donna è fatta per essere amata e per amare, amare tanto che noi uomini a volte ci è difficile comprenderla, tanto sa amare, figli o il suo uomo. Ma, ai nostri giorni tutto si sconvolge e si capovolge. Una poesia coraggiosa,