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Ribellione 26 gennaio 2026 · lettura 1 min · 143 letture

Jeffrey Alex Pretty

Pierfrancesco Roberti 1105 poesie pubblicate
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Dieci proiettili per un altra anima innocente fino a quando? Era un infermiere disarmato che usava le sue mani per aiutare li chiamano patrioti io li chiamo assassini. Vomito il freddo del dolore in silenzio. vogliono zittire l’umanità con la falsità di stato. Io voglio che l’onda marci e che si fermino gli omicidi scriverò fin quando ci saranno anime innocenti uccise. I poeti denunciano la verità ICE avete portato la paura in America. Alzerò la matita per portare un tuono di parole. sono qui e respiro la verità. Cittadino del mondo.
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l’ICE ha ucciso un altro cittadino americano che voleva difendere una donna

L'autore
Pierfrancesco Roberti
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Un caro saluto... (Marcella Usai)

Ribellione profonda, molto sentita e condivisa. Un (Antonietta Angela Bianco)

caro saluto. (Antonietta Angela Bianco)

Commenti (3)

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Marcella Usai26 gennaio 2026

Una poesia di denuncia che non cerca consenso, cerca coscienza. E lascia addosso un freddo che non passa subito. Complimenti

Il testo è un grido poetico e rabbioso contro la violenza di stato, in particolare quella attribuita a ICE negli USA. Riferito alla recente uccisione di Alex Jeffrey Pretti (infermiere disarmato, colpito da 10 proiettili mentre interveniva per aiutare una donna., Denuncia ipocrisia, paura imposta e omicidi mascherati da "sicurezza". Colpisce per la sua cruda emotività e per il rifiuto di tacere.

Ausilia Giordano26 gennaio 2026

Un grido contro la violenza si alza da questi potenti versi, a denunciare senza fine i soprusi e le violenze su innocenti disarmati. Complimenti al poeta.