Jeffrey Alex Pretty
Pierfrancesco Roberti
1105 poesie pubblicate
+ Segui
Dieci proiettili per un altra anima innocente
fino a quando?
Era un infermiere disarmato che usava le sue mani per aiutare
li chiamano patrioti io li chiamo assassini.
Vomito il freddo del dolore in silenzio.
vogliono zittire l’umanità con la falsità di stato.
Io voglio che l’onda marci e che si fermino gli omicidi
scriverò fin quando ci saranno anime innocenti uccise.
I poeti denunciano la verità
ICE avete portato la paura in America.
Alzerò la matita per portare un tuono di parole.
sono qui e respiro la verità.
Cittadino del mondo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pierfrancesco Roberti
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un caro saluto... (Marcella Usai)
Ribellione profonda, molto sentita e condivisa. Un (Antonietta Angela Bianco)
caro saluto. (Antonietta Angela Bianco)
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Marcella Usai26 gennaio 2026
Una poesia di denuncia che non cerca consenso, cerca coscienza. E lascia addosso un freddo che non passa subito. Complimenti
Antonietta Angela Bianco26 gennaio 2026
Il testo è un grido poetico e rabbioso contro la violenza di stato, in particolare quella attribuita a ICE negli USA. Riferito alla recente uccisione di Alex Jeffrey Pretti (infermiere disarmato, colpito da 10 proiettili mentre interveniva per aiutare una donna., Denuncia ipocrisia, paura imposta e omicidi mascherati da "sicurezza". Colpisce per la sua cruda emotività e per il rifiuto di tacere.
Ausilia Giordano26 gennaio 2026
Un grido contro la violenza si alza da questi potenti versi, a denunciare senza fine i soprusi e le violenze su innocenti disarmati. Complimenti al poeta.



