Chi sono Io
Ausilia Giordano
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Ogni mattina mi spoglio
del luccichio delle ali
che immagino di avere
e la testa mi scuoto
per eliminar brillanti aureole
nei miei sogni costruite,
e mentre cammino mi avvedo
del mio moto in volo
e della luce che tutta m’irradia
dal profondo del cuore.
Chiudo gli occhi e mi chiedo
e il quesito mi confermo,
chi io ero e chi son ora,
sempre alla ricerca di me stessa
e dell’Immenso
che m’insegna e mi circonda
e di pura luce m’irrora.
E riflettendo la mia immagine
nei meandri più reconditi
del mio vivificato spirito,
mi rivedo ciò che sono,
piccolo esistente echtipo
dell’archetipo mio più vero,
significante concreto
del mio stesso significato,
compartecipe
della mia identità reale creata.
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L'autore
Ausilia Giordano
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Commenti (3)
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Pierfrancesco Roberti29 gennaio 2026
bella lirica una ricerca sull’io dai sogni alla realtà arriva al cuore plauso
Antonietta Angela Bianco29 gennaio 2026
La poetessa descrive un risveglio quotidiano fatto di rinuncia: si libera delle ali e delle aureole fantasticate, scuote via le illusioni luminose dei sogni. Resta solo una luce quieta e vera che le nasce dentro. In quel gesto semplice ritrova se stessa. Un piccolo riflesso reale del proprio essere più profondo.
Marcella Usai29 gennaio 2026
Un testo davvero intenso. Si sente che nasce da un lavoro interiore autentico, non pensato ma vissuto. Il gesto iniziale di spogliarsi delle ali e delle aureola è un atto di umiltà, un rito quotidiano di ritorno alla terra e alla genuinità Meravigliosa❤️



