L’architettura dell’invisibile
Antonietta Angela Bianco
977 poesie pubblicate
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Il giorno cuce l’ombra al suo vestito
mentre il silenzio scava dentro il cuore,
un vecchio sogno che non è finito
si tinge del più pallido colore.
La mente è un mare senza più confini,
una barca di carta nell’aurora,
siamo del tempo fragili inquilini
che il vento della vita ancora ignora.
Come la neve bacia la ferita
e copre il solco del dolore antico,
così ogni traccia sembra già smarrita
nel labirinto di un destino amico.
S’accende l’anima, torcia nel buio,
mentre la rima cerca la sua sponda,
brucia la sera dentro un calamaio
e la parola si fa luce ed onda.
Restiamo qui, sospesi sul respiro,
petali persi in un eterno istante,
osservando del cosmo il lento giro
con l’occhio acceso del viandante.
©
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L'autore
Antonietta Angela Bianco
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
un caro saluto, (Stefana Pieretti)
Commenti (2)
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Pierfrancesco Roberti31 gennaio 2026
bellissima poesia ogni tu< parola è una stella che s’illumina sul tuo foglio plauso
Stefana Pieretti31 gennaio 2026
grazie per le tue belle liriche! Versi sempre piacevoli e ben scritti emotivamente ricchi i testi. Elogi


