Vita poesia
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti e un caro saluto. (Antonietta Angela Bianco)
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Un testo che brucia piano, come una brace che non fa fiamma ma non smette mai di scaldare. La poesia vive di materia cosmica e corporea insieme: luce, stelle, cielo, sole si intrecciano con carne, ugola, ferita, anima. È come se l’universo fosse interiorizzato, digerito, e poi restituito in forma di parola. La ripetizione di “vivo” all’inizio e alla fine crea un cerchio: l’esistenza è tutta lì, nel passaggio dalla luce alla parola, dalla ferita alla voce. Versi molto profondi
Questa poesia è un flusso incandescente e viscerale: parte dal magma interiore per esplodere in luce, stelle, silenzio e ferite cesellate. C’è una tensione bellissima tra dolore acre e urgenza di guarigione, tra tremiti gutturali e carezze di parole che si fanno carne. Molto intensa, quasi tattile, la sensazione di una poesia che respira e sanguina allo stesso tempo. Bravo!
vivere di poesia è nella poesia, così l’autore ci trasmette col suo magma che nel silenzio scalda le parole, così come le affida al vento e nelle nuvole fino a coprire il sole con la loro esistenza, in andirivieni di versi a traboccare le emozioni, i sentimenti affiorati dae parole stesse... la poesia è vita che diventa vita e si dona agli altri! i miei complimenti!



