56 lettori online · 359.812 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale ausiliagiordano.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Natura
Natura 8 febbraio 2026 · lettura 1 min · 146 letture

Alba nascente

Ausilia Giordano 686 poesie pubblicate
+ Segui
Volgesi ad est il mio accorto sguardo per cogliere del sole il primo raggio, dal cielo all’alba dato in retaggio perché il giorno raggiunga il traguardo. E quando la stella scocca il suo dardo, tosto il chiarore spicca il suo viaggio, dà al ciel la sua corona in omaggio affinché l’alba non giunga in ritardo. Brillanti saranno le acque del mare, candida spuma lambirà le scogliere. Stridon i gabbiani nell’alba nascente e sulle onde son pronti a volare, valicando delle navi il cimiere nello sfavillio del sole splendente.
♥ 2 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Metrica: ABBA / ABBA / CDE / CDE, tipico del sonetto classico italiano. (Mi permetto in questa nota, riferire la mia assenza per giorni, per problemi visivi dovuti a stanchezza degli occhi).

L'autore
Ausilia Giordano
Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Ben tornata Ausilia. Spero che ora vada tutto bene (Antonietta Angela Bianco)

Un abbraccio e complimenti per il bel sonetto. (Antonietta Angela Bianco)

Un affettuoso saluto. (Marcella Usai)

mo (Daniele miraflores)

Letta con armonia🙂 (Daniele miraflores)

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

​"Alba nascente" è un inno alla bellezza del mattino che utilizza un linguaggio classico e solenne. Il testo celebra l’ordine perfetto della natura. Prima descrive l’arrivo della luce come un rito (il sole che "scocca il suo dardo"), poi sposta lo sguardo sul mare, dove i gabbiani e la spuma bianca completano un quadro di grande vitalità e splendore. Bellissima, congratulazioni.

Marcella Usai8 febbraio 2026

Quest armonioso sonetto racconta l’alba come momento di presenza e rinascita: lo sguardo vigile coglie il primo raggio non solo del sole, ma della vita stessa. Il sole e il mare diventano simboli di verità e armonia, mentre i gabbiani esprimono libertà e slancio interiore. In fondo, è una riflessione sulla consapevolezza del tempo e del vivere, e sul fragile, luminoso equilibrio tra osservare e partecipare al mondo. Congratulazioni e bentornata cara Ausilia.

Daniele miraflores8 febbraio 2026

Descrizione perfetta per un effetto che la natura dona come l’Alba inizio di un nuovo giorno o il Tramonto la fine dello stesso. Aggiungo un linguaggio in rima e d’altri tempi Rende ancora più impegnativo il testo. Brava Poetessa 🙂

Pierfrancesco Roberti9 febbraio 2026

bellissima lirica con figure poetiche naturali molto emozionanti plauso

Saverio Chiti9 febbraio 2026

alba nascente si raffigura fra I versi che scorrono in ugual misura di sé, dolce cammino verso quella luce che affiora in noi...