Dove il pianto impara a parlare
Antonietta Angela Bianco
977 poesie pubblicate
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Non è solo pianto,
una goccia lenta apre confini di incanto,
un mare di specchi dove il tempo si perde,
nell’eco di voci che il cuore difende.
Non è solo sale, non è solo dolore,
è soglia dischiusa a un giardino interiore,
dove il gelsomino respira segreto
e ogni petalo salva ciò che non ho detto.
Dentro quel vetro di luce sospesa
ritornano vive le stelle in attesa,
le mani sciolte in un antico congedo,
le promesse rimaste a metà del credo.
Eppure nel pianto, se scendo più a fondo,
batte una luce che regge il mio mondo,
gioia sommersa, paziente, dorata,
che nasce quando la vita è salvata.
Nella lacrima abita ciò che è sincero,
un silenzio che insegna la forma del vero,
sa di mattino, di madre, di inizio,
di chi sono davvero, oltre ogni giudizio.
È il mio mondo fragile, nudo, selvaggio,
che trema e si affida a un antico coraggio,
lo porto nel petto, lo chiamo scintilla
e ogni volta che scende rinasco, stilla.
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L'autore
Antonietta Angela Bianco
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Commenti (3)
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Pierfrancesco Roberti14 febbraio 2026
bellissima lirica è sempre bello leggere le tue poesie con le belle parole che scegli nelle stelle colpisci al cuore del lettore plauso
carla composto14 febbraio 2026
coinvolgente e molto bella piena di parole che arrvano al cuore
Stefana Pieretti14 febbraio 2026
una lacrima, quanto sa parlare una lacrima! E la brava poetessa ne fa una bella lirica con versi sempre emozionali .Complimenti di cuore.



