Neve leggiadra

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un affettuoso saluto (Marcella Usai)
un caro saluto (Stefana Pieretti)
Decisamente candida🙂 (Daniele miraflores)
Complimenti e un caro saluto. (Alberto De Matteis)
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La poetessa Ausilia Giordano compone sapientemente un’invocazione alla neve, vista come qualcosa di puro e delicato. Scendendo su monti, case e alberi, rende il paesaggio più bello e porta gioia a grandi e piccoli. Alla fine, la neve diventa simbolo di pace e dolcezza, capace di “accarezzare il cuore” e donare serenità. Versi sinceri come il cuore di un bimbo.
Che meraviglia! Mi è come immagine reale la neve che scende e tutto quel candore che accarezza lo sguardo e fa sorridere per tanta bellezza. Elogi cara poetessa!
c e tanto candore e purezza nella neve che scende bellissimi versi plauso
Esortazione a ritornare . Purtroppo la neve la si vede ormai di rado e io dalla pianura ammiro questa coltre bianca fra le montagne più alte d’Europa. Quando si parla di neve si parla di ricordi e in questa poesia si sono usate parole candide come sogni . Complimenti! 🙂
La semplicità e la leggiadria di questi versi mettono allegria e leggerezza a grandi e piccini. La poetessa Ausilia Giordano rivolge a "Neve leggiadra" quasi una preghiera affinché scenda su monti, su colli e su valli soffice e leggera per rendere tutti gioiosi e potersi specchiare nella sua lucentezza e splendore; ed ora che i venti non soffiano più, la stessa neve leggiadra possa rivestire di fiori i nudi rami. Infine... una carezza al cuore. Il verseggiare libero, con immagini suggestive, eleganti e nitide, rendono la poesia piacevole alla lettura e infondono nel lettore gioia e speranza. Complimenti ed elogio sincero.





