I miei poeti preferiti
Pierfrancesco Roberti
1106 poesie pubblicate
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i miei poeti che attraversano il tempo ed il cielo. nel tremito del vento
l’età moderna con Neruda che sillabava l’alfabeto del cuore.
C era un furioso silenzio quando Quasimodo denunciava la tragedia della guerra.
"E come potevamo noi cantare con il piede straniero sopra il cuore",
ci fu l’appassionata Merini che verseggiava la Madre del Cielo.
amore celeste che baciava la terra della pietra.
C e stato William Shakespeare che squilla il sonetto profondamente umano.
Palpito l’essenza della poesia come avere l’infinito dell’usignolo
John Keats nomina l’aurora appena nata nel soffio di un bacio
verseggiava nel dettame silenzioso l’umano.
Soffio rallentato di un miracolo di parole.
ed è subito sera.
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L'autore
Pierfrancesco Roberti
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
letta con piacere Bravo 🙂 (Daniele miraflores)
Commenti (1)
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Giovanni Ghione21 febbraio 2026
Splendido finale di un omaggio ai Poeti: “trafitti da un raggio di sole “…Elogio!

