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Riflessioni 6 marzo 2026 · lettura 2 min · 273 letture

Nata dal mio niente

Alma Gjini 244 poesie pubblicate
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Avevo in mano un pugno di stagioni, sei lune appena, e il gelo nella voce, mentre il destino alzava le prigioni e mi inchiodava il tempo sulla croce. Trentasette rintocchi, e poi il silenzio, un foglio bianco senza più domani, ho bevuto il veleno e l’assenzio col peso di un futuro tra le mani. Ma in quel deserto, in quel mio vuoto immenso, ho scavato la terra con le dita, per dare al tuo respiro un altro senso e alla mia fine un’alba di risalita. Ho sputato quel sangue che bruciava per farne linfa, e darti la mia forza, mentre la morte invano mi cercava io mi facevo quercia, e poi corteccia. Ti ho cresciuta col poco che restava, inventando la vita dal mio niente, mentre ogni fibra mia si consumava per farti luce, limpida e presente. Ed oggi che ho quarantotto primavere, e il buio è solo un’ombra che si scorda, bevo la gioia nello stesso bicchiere dove la sorte mi voleva sorda. Non sono un resto, non sono una ferita, ma un inno nudo, un volo senza fine sono colei che ha vinto la partita partorendo la luce dalle spine.
#Madre#Figli#Amore#Anima#Suono
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A mia figlia. Eri il germoglio per cui ho imparato a essere roccia. Tutto questo è nato dal mio niente, ma è fiorito solo grazie a te. Sei stata il mio domani quando il mondo diceva che non c’era. Sei tu l’infinito che resta...

L'autore
Alma Gjini
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Commenti (4)

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Anna Eustacchi6 marzo 2026

Condivido il senso profondo di questa poesia e la chiusa bellissima!!Incisiva poetica, complimenti!

Alberto De Matteis6 marzo 2026

"Nata dal mio niente" è una lirica dal contenuto autobiografico, dove l’Autrice Alma Gijni descrive con maestria ed emotività momenti della sua vita del tutto particolari. Il ricordo della figlia è toccante; con lei e per lei è diventata forte come quercia ed ha imparato ad essere roccia. L’opera di Alma Gijni è strutturata in quartine a rima alternata e con ritmo ben cadenzato. Leggo nel suo contenuto un messaggio forte di positività e speranza. Complimenti ed elogio sincero.

bellissima lirica dal carattere autobiografico emozioni parecchio cara autrice hai sicuramente un bel plauso

Ausilia Giordano7 marzo 2026

Grande profondità, sofferenza e dono emergono da questi versi meravigliosi. Sacrificio che diventa successo, poiché ogni progetto richiede passione e sforzo, ma offre sempre successo. Sei radice che cresce e si fortifica nel dolore. Elogio alla poetessa.