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Riflessioni 6 marzo 2026 · lettura 1 min · 75 letture

In piedi

Ausilia Giordano 686 poesie pubblicate
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In piedi siamo perché la nostra base ci sorregge, in posizione eretta pur se transitoria, affinché verso l’immenso elevare ci possiamo. Ci impugna uniti alla terra la nostra architettonica struttura, nostra base contingente, perché ci ricordiamo di essere terra e atomi e molecole e cellule, ma il nostro essere anima libera e autentica segue l’ortogonale scia tra la caduca terra e l’eterno del cielo. I nostri corporei piedi ci conducono là dove lo spirito dispone. Si rivolge lo sguardo nostro dove lo spirito lo dirige per scrutare, osservare e contemplare ciò che il creato di fronte ci pone. La nostra corporea fisicità segue l’inaccessibile moto che lo spirito gli rende conveniente e gli occhi nostri non s’arrestano nell’indagare e ammirare e lodare ciò che ci circonda. Tutto in noi è moto e brace e incendio e fiamma, in una inestinguibile passione.
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Un affettuoso abbraccio Ausilia. (Antonietta Angela Bianco)

Complimenti!! (Marcella Usai)

Commenti (3)

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Questa lirica celebra l’essere umano come un punto d’incontro tra la concretezza della materia e l’infinito dello spirito. Descrive i piedi non solo come base fisica che ci ancora alla terra, ma come lo strumento che permette all’anima di elevarsi verso l’eterno. Il corpo non è un limite, ma un mezzo guidato dallo spirito per ammirare e lodare la bellezza del creato. La poesia si chiude con un’immagine potente: l’essere umano visto come un incendio di passione, un moto inarrestabile che trasforma la materia in luce. Complimenti meravigliosa. Brava poetessa.

Marcella Usai7 marzo 2026

Il testo è un inno alla sinergia tra corpo e spirito, tra la concretezza terrena e l’anelito verso l’infinito, con un tono contemplativo, quasi liturgico. È una poesia che invita a sentire il proprio corpo come base di elevazione e lo spirito come direzione del viaggio interiore. Versi meravigliosi

in questa poesia si uniscono corpo e spirito amo la verità e la autenticità dei tuoi versi plauso