L’eco prima del nome

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Antonietta sei grande un abbraccio (carla composto)
Versi molto potenti e stimolanti alla riflessione. (Ausilia Giordano)
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bellissima lirica con versi ebri di dolcezza cara autrice volli via come la rondine plauso
dolcisima opera bellissima per ciò che esprime sempre intense opere plauso sincero
Testo strutturato in quartine di endecasillabi, con versi liberi e alcune rime alternate, con assonanze ritmiche. parole che stimolano la riflessione profonda sul mistero dell’esistenza, a partire dai dubbi che si pongono l’essere e il nulla. Tutto in mondo di incertezze e di dubbi si apre ogni attimo alla mente dell’umanità. L’uomo è attesa, è essere vivente prima di esistere, raggomitolato nell’infinito che contiene il tutto. elogio alla poetessa.
È un viaggio dove la parola si fa lama e cura, scavando nell’abisso dell’esistenza per trovarne il senso più segreto. Mi ha colpito l’immagine della "coppa incrinata dell’adesso", descrive perfettamente la nostra fragilità umana, capace però di contenere l’infinito. È un testo che non si limita a guardare il mistero, ma lo abita, trasformando la "ferita d’esistere" in un punto di contatto magico con il mondo. C’è una profondità che toglie il fiato, come se ogni verso fosse una candela accesa davanti all’ignoto.




