180 lettori online · 355.973 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale biancoa.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Amore
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Antonietta Angela Bianco
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Amore 8 marzo 2026 · lettura 1 min · 111 letture

Il giardino invisibile

Antonietta Angela Bianco 1038 poesie pubblicate
+ Segui
Sei diventata l’inchiostro bianco sulle mie pagine, quella parola che non si legge ma sostiene la riga, la geometria segreta che regge il volo delle rondini quando il cielo si fa stanco e la sera si complica. Non ti cerco più tra le cose che si toccano, ma nel ritmo circolare delle stagioni, sei il primo rigoglio che spacca il gelo, l’ostinata pazienza del seme sotto il peso della zolla. Eravamo due fiumi con lo stesso alfabeto, e ora che la tua foce è altrove, io resto mare che impara a dondolare il tuo nome. Ti trovo nel profumo bianco del gelsomino al mattino, nel modo in cui le mie mani, invecchiando, rubano alle tue la forma di un conforto antico. Sei una clessidra rovesciata che non perde sabbia, un tempo sospeso che non conosce declino, mentre il tuo ricordo mormora tra le crepe del muro: "Non è buio, è solo la luce che ha chiuso gli occhi per riposare."
♥ 2 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Dedicata a mia madre

L'autore
Antonietta Angela Bianco
Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Versi toccanti. Un caro saluto (Rosanna Peruzzi)

Versi molto profondi e meravigliosi. (Ausilia Giordano)

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosanna Peruzzi8 marzo 2026

Una bellissima dedica colma d’amore e malinconia. Ora sei quello che scrivo, quell’inchiostro che attraverso le parole prende vita, quelle parole che raccontano come eri.

bellissimi versi pieni di un aria meravigliosa che incanta il lettore plauso

Ausilia Giordano8 marzo 2026

Testo strutturato in tre quartine e una terzina in endecasillabi e un doppio endecasillabo in chiusura. La nota riferisce il testo come dedica alla madre, (che secondo me, andrebbe nella categoria "Famiglia" - senza mie pretese). Il legame tra genitori e figli è indissolubile, qualcosa non di magico, ma di sacro, dono e grazia del Dio Altissimo, che crea vincoli essenziali e indistruttibili tra le persone. Parole ed emozioni coniate nel cuore della madre, che si trasferiscono automaticamente ni figli, cammino inseparabile come sentiero di fiori profumati, che ammalia il percorso della vita insieme e lo rende inviolabile. Elogio alla poetessa.

Alma Gjini8 marzo 2026

Questo è un componimento di una bellezza struggente, dove l’assenza si trasforma in una presenza spirituale ed eterna. L’immagine della "clessidra rovesciata che non perde sabbia" è un capolavoro: descrive un amore che il tempo non può più consumare. È un commiato pieno di grazia, dove il dolore non è buio, ma solo "luce che riposa". molto piaciuta