203 lettori online · 359.810 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale patriziacosenza.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Patrizia Cosenza
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 9 marzo 2026 · lettura 1 min · 69 letture

Pane di Stelle

Patrizia Cosenza 426 poesie pubblicate
+ Segui
Siamo scesi dal cielo con vesti di nebbia, a veder l’uomo chiudere l’uomo in una gabbia; hanno scordato d’essere figli d’una stella, sporcando col sangue la parte più bella. Hanno forgiato il ferro che un tempo era luce, per dare al fratello una morte atroce; ma noi, tra i respiri di mondi lontani, portiamo il perdono tra le loro mani. Abbiamo spezzato la luce più bianca, come il pane buono che a tavola manca; la pace è un bacio che al buio s’inchina, un raggio che sorge da ogni rovina. Siamo figli del cosmo, feriti e splendenti, portiamo speranza tra i cuori dolenti; la pace non nasce da saggi o potenti, ma dall’anima nuda che placa i tormenti.
♥ 1 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Patrizia Cosenza
Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Un affettuoso saluto (Marcella Usai)

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Marcella Usai10 marzo 2026

Il testo di Patrizia Cosenza parla della pace e della natura umana. Mostra come gli uomini spesso si facciano del male tra loro, dimenticando di essere tutti parte dello stesso universo. Allo stesso tempo però lascia un messaggio di speranza: la pace non nasce dal potere o dalla forza, ma dalla bontà e dalla coscienza delle persone. 🌌✨ Plauso cara poetessa

Alma Gjini10 marzo 2026

La poesia evoca con forza un senso di universale responsabilità e di speranza cosmica, contrapponendo la violenza umana alla luce e alla saggezza degli “esseri figli delle stelle”. Le immagini di nebbia, ferro e luce spezzata creano un contrasto potente tra distruzione e perdono, mentre il ritmo incalzante sottolinea il messaggio di pace che nasce dall’anima e non dal potere. Il testo è al contempo visionario e profondamente morale, capace di trasmettere dolore e rinascita. Molto bella