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Sociale 13 marzo 2026 · lettura 1 min · 86 letture

Giacca di anime

Pierfrancesco Roberti 1105 poesie pubblicate
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Giacca di carta respirata di vento la tua terra suda della morte della speranza. Quanti morti canta la strada di un cemento di solitudine figlio di immigrati segnati dalla povera dignità del silenzio. Arrivederci Rosalida signorina delle lacrime respirate nel vento anima ubriaca di un deportato che chiudi gli occhi nel deserto. Rotola la coppa del vino del silenzio Giacca di anime che ridono di una tristezza vuota di tabacco. Papà sei morto al confine quando il sole è sceso nella valle. Speranze nel tramonto
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Pierfrancesco Roberti
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Commenti (3)

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Questi versi sono un grido silenzioso che tocca corde profonde. È una poesia densa di polvere e malinconia, che racconta il peso di un’esistenza vissuta ai margini. ​ Questa "giacca di anime" sembra farsi carico di tutto il dolore del mondo: quello degli immigrati, dei dimenticati e di chi muore lontano da casa, in un deserto fisico o dell’anima. ​È un’immagine potentissima quella della "povera dignità del silenzio", descrive perfettamente chi soffre senza fare rumore, portando addosso una tristezza che sa di tabacco e di speranze che svaniscono insieme al sole. È un addio struggente che non cerca spiegazioni, ma solo un istante di umana vicinanza prima che scenda il buio. Congratulazioni bellissima poesia. ​

Ausilia Giordano13 marzo 2026

Dolorosamente emozionanti questi versi tristissimi, che erompono nel cuore e nella mente del poeta. I miei complimenti.

Alma Gjini13 marzo 2026

Questa poesia ha un tono più crudo e frammentato rispetto alle altre, le immagini sono dure, quasi taglienti, e parlano di perdita, migrazione e dignità ferita. Il linguaggio è molto simbolico e spezzato, come se ogni verso fosse un frammento di memoria o di dolore che emerge all’improvviso. E cambiato qualcosa dalle altre poesie che scrivi, qui il ritmo è più ruvido e visionario, ma resta riconoscibile la tua capacità di creare immagini forti e piene di significato. Anche nella durezza dei temi si sente quella sensibilità poetica che trasforma il dolore in parola.