L’Errante Immobile

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissimi versi! (Marcella Usai)
Versi molto apprezzati. Un affettuoso abbraccio 🥰 (Antonietta Angela Bianco)
Commenti (4)
bellissima lirica cara autrice scrivi versi come se fossero quadri emozioni tanto complimenti
La poesia di Alma Gijni evoca con delicatezza l’immaterialità e la libertà del vento. L’autrice descrive un essere senza corpo né impronte, capace di muoversi ovunque senza lasciar traccia, simbolo di un’energia pura e sfuggente. Le immagini del porto, delle nubi e delle fronde creano un contrasto tra il limite del mondo terreno e l’infinito spazio aperto, sottolineando la solitudine e l’indipendenza del vento, che è insieme forza e presenza invisibile. Sognante e coinvolgente.
Un protagonista segreto, immaginario si aggira tra i versi di questo testo distinto in tre strofe di quartine e una di cinquina, tutti versi in endecasillabi, con ritmo libero e alcune assonanza ritmiche. Sensazioni ed emozioni scandiscono la presenza invisibile del protagonista, come sibilo di vento, fantasmatico, che non lascia tracce, ma che vive il tormento di una sofferenza. Versi molto coinvolgenti.
Una lirica di eterea e malinconica libertà. L’anima si identifica con il vento: un’entità priva di corpo e di impronte, che non appartiene alla terra né ai suoi limiti. È il canto di una solitudine assoluta che, rifiutando ogni confine e ogni approdo, trova la sua patria nell’infinito e nel nulla. Molto intensa e bella poesia, congratulazioni.




