Schiudere l’infinito
Pierfrancesco Roberti
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Respirare il parto della bellezza.
soffia il silenzio della rossa lava del mondo.
Trema il viso raggrinzito del vivere.
lievita il pane soffice delle carezze
schiude la nuvola grembo di pioggia.
Vivere d’un sogno
apro la porta dei simboli dell’infinito
scuotere un tremito di vento asciutto.
Accarezzo il verso bagnato di rugiada
rintocco di stelle.
palpito con un piede tra i duri sassi di un fiume
Sgonfiare il silenzio di una nuvola.
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L'autore
Pierfrancesco Roberti
Commenti (1)
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Marcella Usai20 marzo 2026
“Respirare il parto della bellezza”, emerge un’idea di bellezza non statica, ma generativa, quasi dolorosa: la bellezza è qualcosa che nasce, che richiede respiro, partecipazione vitale. Subito dopo, il “silenzio monocromo del mondo” suggerisce una realtà spenta, uniforme, che però viene “soffiata”, quindi attraversata da un gesto minimo ma creativo, capace di trasformarla. Versi molto profondi

