Mi mancherà
Andrea Palermo
133 poesie pubblicate
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Hai mai visto il sole,
amata mia
quando ti ruba il volto
accarezzando il rame delle foglie
al vespro.
Mi mancherà l’autunno
che ci accompagna
consapevole di quello che siamo
e quell’abbraccio che non ci lascia
ma non scalda più.
Ci sarà d’ora in poi,
la luce che cede il passo al buio
nei giorni che vanno perdendosi altrove,
come noi, chissà...
E non oso pensare
di questo inverno nel suo ghigno penetrante
a cui chiederò implorando
di non fermarsi troppo a lungo
su di me.
Non sopporto gli alberi spogli,
paiono uomini supplichevoli che rivolgono
le loro braccia ossute al cielo
in cerca d’amore.
Ma il giudice del freddo
non fa sconti di pena
ci manda contro eserciti di impavide
nuvole nere
schierando i giorni come
ostinati legionari che fan scudo
alle nostre
nostalgiche emozioni.
Mi mancheranno quelle notti
arricchite di noi
e che oramai si riempiono del niente,
eppure questo inverno so che finirà...
sono certo finirà,
in quella immagine appesa
disegnata anni fa, con queste matite,
che racconta
ancora della primavera
perché so che...
da un pezzo di carta sgualcito,
possono pur sempre
rivivere i colori.
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L'autore
Andrea Palermo
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissimi versi! (Marcella Usai)
Commenti (2)
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Pierfrancesco Roberti25 marzo 2026
bella poesia versi emozionanti complimenti caro autore
Marcella Usai25 marzo 2026
È una poesia malinconica e delicata, che usa le stagioni come simbolo dei sentimenti. L’autunno rappresenta un amore che sta cambiando, mentre l’inverno diventa immagine di solitudine e dolore. Nonostante tutto, emerge una speranza: come la primavera ritorna, anche i colori e le emozioni possono rinascere. Complimenti


