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Natura 30 marzo 2026 · lettura 1 min · 128 letture

Danza di primavera

Antonietta Angela Bianco 1082 poesie pubblicate
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S’apre nel petto un varco, un raggio d’oro, mentre il silenzio invernale si spezza; Marzo ridesta l’antico tesoro col tocco lieve d’una mite brezza. ​ L’anima scioglie i nodi del dolore che la stringevano, freddi, nel buio; or canta un inno al ritornato sole, come ruscello che esce dal pendio. ​ Metto le ansie nel palmo del vento e lascio che vadano, perse, lontane; accolgo in grembo questo mio momento, tra l’erba nuova e le promesse strane. ​ Le prime gemme sono sogni accesi sui rami nudi della mia speranza; tutti i pensieri che ho lungamente appesi trovan nel cielo un’immensa stanza. ​ Non c’è più guerra, solo un’armonia che dalla terra sale e mi solleva; Marzo m’insegna la sua dolce via e ogni ferita si placa e si eleva.
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L'autore
Antonietta Angela Bianco

Docente in pensione dal 2018. Nata a Escalaplano, abita a Cagliari. Ha la passione per la poesia e scrive dal 2021. Ha pubblicato, fino a oggi, 5 raccolte di poesie: Echi di vita Edit. Ctl Livorno; Paesaggi dell’anima, emozionando la vita Edit. Montag; Petali di emozioni Gruppo editoriale Noiqui; Germogli di poesia Ed

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Versi molto belli. Elogio. (Ausilia Giordano)

Commenti (1)

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Ausilia Giordano30 marzo 2026

La Primavera spadroneggia lieta in questi leggiadri versi, che sanno di fresco profumo di fiori e di nuove speranze, poiché primavera è rinascita e lo si avverte nella frescura di marzo e delle sue novità con improvvisi acquazzoni, veloci e brevi nevicate, e lunghe ore di sole. Meglio accogliere le "strane" promesse, nell’armonia di una natura che cambia continuamente aspetto, mentre si ravviva. I miei complimenti alla poetessa.