La tua voce in me

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissimo testo. Un abbraccio. (Ausilia Giordano)
bellissima 🙂 (Daniele miraflores)
Commenti (3)
la poesia della poetessa è un canto intimo sul legame madre- figlia, dove l’assenza non spezza ma trasforma l’amore in una presenza invisibile e tenace. La madre diventa radice, casa e memoria viva, che continua a pulsare anche nella distanza. Tra malinconia e dolcezza, il dolore si fa neve lieve: non scompare, ma copre e custodisce, lasciando spazio a una forza che accompagna. Molto profonda e sentita!
Continua in questi meravigliosi versi, il dialogo famigliare avviato alcuni versi fa. Una lotta tra il passato - che non vuole dare tregua - e il presente - che si richiama costantemente al passato -, senza volersene distaccare. Il bisogno conscio e inconscio di una figlia che richiama in appello l’amore e il supporto genitoriale come presenza vitale e coerente, giorno dopo giorno, come elemento di vita, per poter andare avanti e vincere le vicissitudini del mondo. In tutti i posti della vita, la presenza affettiva è la foce di un fiume che calma le acque nel loro afflusso al mare, è un raggio di sole che riscalda, è la parola che sa sempre incoraggiare ... tutto vive e rivive nel desiderio e nel ricordo. Elogio alla poetessa.
Non riesco a commentarla la spiegazione e già nelle parole da te scritte ...molto intense . Ti abbraccio 😘



